L’Ombra del Naviglio

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L’Ombra del Naviglio

Gabriele Macchiarella

Recensore : Federica Biffi

Milano e gli anni di piombo. L’ambientazione ci riporta immediatamente a qualcosa di forte e di estremo, a un clima di tensione tipico di quel periodo. Benedetto Salazar Dacascos è un investigatore privato con poco lavoro e tanti debiti da sanare. Sfogliando il giornale e passando in rassegna diversi casi, la sua attenzione è attirata da un fatto che potrebbe fare al caso suo. Un articolo sul Corriere Metropolitano del giornalista Roberto Merisi parla di una “terza vittima in tre settimane”. Merisi è un caro amico del protagonista e, per questo motivo, decide di chiamarlo per saperne di più: momento da cui nasce una collaborazione tra i due alla ricerca di indizi e prove per arrivare a scoprire da dove proviene questa faccenda e quali peculiarità nasconde. Un filo conduttore unisce i vari omicidi, a cui si aggiunge una quarta vittima a poco più di metà libro: le modalità con cui essi avvengono. Sembra che qualcuno segua sempre lo stesso modus operandi, con comportamenti di natura compulsiva, che potrebbero riportare all’ipotesi di un serial killer. Ma è davvero così o c’è molto altro dietro?

 

Passando per la Milano dei Navigli, con interviste alla signora Rambaudì, vedova di uno degli assassinati, e pericolose visite a una libreria sospetta; per Locate di Triulzi, un paesino dell’hinterland dove la gente sa ma non dice, dove dietro ogni persona, ogni conversazione si cela qualcosa di misterioso; per i Beati Paoli, una vecchia leggenda (o forse una setta?) in cui è evidentemente rischioso addentrarsi.

 

Con la partecipazione alla stesura del giornalista Roberto Caravaggi (che interpreta nel libro Merisi), Gabriele Macchiarella scrive un giallo dagli accenni pulp, con colpi di scena e aneddoti sempre nuovi da scoprire. Con le sue “Storie da Milano sud”, l’autore parla della città e della periferia dei primi anni ’80 con estrema veridicità, incastrandola in un contesto decisamente adatto per l’Italia di quei tempi (basti pensare ai vari atti terroristici degli anni di piombo). Una storia per chi è curioso e per chi ama Milano, o anche per chi non la conosce e vorrebbe addentrarsi nelle vie di una città e di un paese periferico con un’infinità di storie nascoste.