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Young Touch - Il tocco della gioventù

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Young Touch - Il tocco della gioventù

Rita Simeoni

Recensore : Federica Biffi

Amore, passione, femminilità sono fili conduttori di questa narrazione. Cecilia è un’insegnante di filosofia, ma soprattutto è una donna, con tutto il bagaglio di sfaccettature e sfumature che questo termine può avere.

 

Inesperta in materia di social network, è proprio qui, in questo mondo, che si cela la sua distrazione più grande, che diventa poi parte integrante della sua vita, anche se in modo sottile e nascosto. E’ proprio qui, su Facebook, che inizia la conoscenza attraverso chat di un ragazzo, un ragioniere, per cui perde la testa. O forse la ritrova, riscoprendo piano piano la sua passione interiore? Lui ventinove anni, lei quarantatré, lui sfrontato, lei insicura. Entrambi impegnati in altre relazioni, iniziano alcuni incontri destabilizzanti: è da qui che inizia non solo una relazione carnale e passionale, ma anche un viaggio interiore attraverso i sentimenti più abissali dei due protagonisti, con particolare attenzione ai vari stati d’animo che si susseguono in Cecilia.

 

Cecilia che, mediante citazioni di teorie filosofiche e filosofi stessi, arriva ad analizzare ogni dettaglio della sua relazione tanto proibita quanto coinvolgente. Interessante è il rimando al suo autore preferito, Immauel Kant, in cui cita spazio e tempo come basi per identificare l’essere umano in quanto materia e il nostro ragionare per categorie. L’analogia sta nel fatto che, secondo la sua interpretazione, lei ragionava per tempo, un tempo interno delle sue emozioni, e il suo amante per spazio, uno spazio razionale, delimitato. Due dimensioni differenti, che sarebbero da conciliare, nel limite del possibile.

 

Un percorso attraverso l’irriverente e il disinibito, che cresce man mano che si procede con la lettura, con frasi e messaggi disarmanti. Una scrittura piena di sentimento, basata sul vissuto e sulla psicologia dei personaggi, a tratti cervellotica, probabilmente come la protagonista del romanzo. Una scrittura che permette alla mente del lettore di andare oltre gli schemi prestabiliti, facendo leva sul divenire e sulla prepotenza delle emozioni.