Il giorno più buio

recensisci un libro gratuitamente giornalista passione hobbybook sito recensioni libri passione lettura no profit community pubblicita proprio libro gratis

Il giorno più buio

Tom Wood

Recensore : Antonio Canale

Dopo aver letto i primi quattro capitoli della saga del sicario Victor, la lettura de "Il giorno più buio" di Tom Wood non era obbligatoria ma dovuta. Quinto libro capolavoro della serie, la storia di questo particolare assassino diventerà ben presto anche un filone cinematografico con i diritti acquistati dalla casa di produzione francese StudioCanal.
Le recensioni già presenti in rete parlano di un thriller lento, fin troppo carico di dettagli e catalogato quindi come primo flop da parte dello scrittore britannico.


Sorvolando sulle anticipazioni e non lasciando spazio ai pregiudizi, una volta iniziata la lettura il libro ha ribaltato completamente le premesse esterne iniziali.

La trama si presenta in modo analogo a quella delle precedenti avventure di Victor ma stavolta l’autore imprime una visione ancor più stealth del personaggio, dettaglio non trascurabile che rende la vicenda ancor più coinvolgente, aggiungendo un ulteriore carico di suspense e mistero. Stavolta Victor si differenzia dal passato, il sicario mostrerà almeno una percentuale minima di umanità e un lato sociale mai mostrato prima. A tratti sembra di avere a che fare con un personaggio totalmente diverso, più aperto al dialogo e meno affidato al proprio istinto primitivo di sopravvivenza.

I "cattivi" da battere, inoltre, rappresentano un'altra novità rispetto alle precedenti vicende. Mentre, in precedenza, il nemico era sempre singolo e preciso, questa volta Wood mette letteralmente tutto il mondo contro il sicario che sarà costretto, almeno per una volta, a fidarsi del prossimo.

Una visione molto differente ed innovativa quella presentata da Tom Wood che affonda il colpo sulla scena thriller anche questa volta.


Promosso anche stavolta, non c'è che dire. Adesso non resta che leggere l’ultimo capitolo disponibile al momento: "Nessuna scelta".