Orme

vendere acquistare libri usati e nuovi libreria hobbybook sito recensioni libri passione lettura no profit community pubblicita proprio libro gratis

Orme

Robyn Davidson

Recensore : Patty_pat

Storia di un viaggio, verso dove? E’ difficile dare una risposta anche solo in senso geografico. La protagonista decide di attraversare l’arido bush australiano con quattro cammelli. Da qui in poi è tutto un cambiamento. Cambierà il viaggio stesso, con tutti gli imprevisti, le tragedie, le piccole grandi felicità e il panorama dell’ambiente circostante (abitanti, pochi, compresi). Cambieranno i cammelli (in realtà dromedari, libera traduzione dall’inglese “camel”), soggetti ad un lungo viaggio per cui non si è ma ben preparati. Soprattutto cambierà la protagonista, che ha avuto la forza e il coraggio di intraprendere una “missione” che nemmeno lei pensava avrebbe avuto così tanti risvolti e l’avrebbe portata così distante dalla se stessa che era partita. I primi approcci, l’educazione dei cammelli, lo studio del viaggio cominciano a cambiarla, ma quando resta sola con i cammelli, quando viene accompagnata per un breve tratto dall’aborigeno Eddye, quando comincia a trovare spiacevole la compagnia del fotografo del National Geographic (uno sponsor insperato), è a quel punto che Robyn cambia. Cambia se stessa, cambia ogni tipo di approccio al mondo, non capisce più da dove è venuta, improvvisamente il bush australiano le sembra l’unico mondo “vero” e “possibile”, gli aborigeni sono i veri estimatori dell’Australia, gli unici che capiscono fino in fondo quel territorio. I cammelli stessi sono degli invasori, ma si sono adattati bene all’ambiente. I bianchi hanno fatto talmente tanti danni che gli aborigeni non sanno più sopravvivere. C’è ben più di una “morale” in questo viaggio, le parole di Robyn possono aiutare a capire un mondo che abbiamo continuato a cancellare... Il viaggio avvenne nel 1977, nell’88 ho personalmente visto gli aborigeni protestare vivamente il bicentenario della “scoperta” dell’Australia, attualmente la situazione non è migliorata affatto... In sostanza è un viaggio dentro l’Australia, la sua storia e i suoi abitanti; un viaggio dentro se stessi, da soli e in relazione con la società “occidentale” e con la terra; un viaggio “geograficamente” da est a ovest da Alice Spring al mare, passando per il deserto e per mille altri tormenti d’animo e fisici. Brava Robyn, un coraggio non indifferente!