Benvenuti in casa Esposito

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Benvenuti in casa Esposito

Pino Imperatore

Recensore : Antonio Canale

Come riportato in copertina, "Benvenuti in casa Esposito" di Pino Imperatore narra le avventure tragicomiche di una famiglia camorrista : gli Esposito. Il nucleo familiare è il più classico delle famiglie "allargate" napoletane : i coniugi Tonino e Patrizia, i loro figli Tina e Genny, i nonni Gaetano, Assunta e Manuela ed infine la tuttofare Olga. Tutti nella stessa casa situata nel Rione Sanità. Il protagonista del romanzo è Tonino, figlio del boss Gennaro deceduto, che non raccoglie l'eredità di capo clan ma vive del sussidio offertogli mensilmente dalla malavita. Una malavita che non fa per Tonino, animo buono ed ingenuo, che pur di dimostrare il proprio valore all'interno del "sistema" ne combina di tutti i colori, raccogliendo però solo una serie di fallimenti. Fallimenti che porteranno l'intera famiglia Esposito a vivere numerose avventure, tutte celate in una sorta di quotidianità. Un viaggio lungo un anno solare, dove nel libro viene mostrata la Napoli di tutti i giorni con le sua abitudini, tradizioni e scaramanzie, in modo da non lasciar nulla al caso. Un libro dove qualsiasi napoletano, nessuno escluso, può rivedersi attraverso la quotidianità degli Esposito. Dalle passeggiate nelle zone più antiche di Napoli alle gite a Capodimonte, dalle vacanze estive a Scalea fino ai preparativi Natalizi e i botti di Capodanno. L'autore rappresenta una Napoli molto lontana da quella criminale, la VERA Napoli, quella che le persone che vivono di stereotipi non possono comprendere se non la vivono. Una Napoli dove la gente comune riesce a convivere con tutti i problemi che la sconvolgono e che gli cambiano il destino giorno dopo giorno. L'aggettivo appropriato per questo romanzo è "Opera" poiché trama, i personaggi e avventure narrate sono soltanto lo strumento con il quale Pino Imperatore utilizza il libro come una sorta di "documentario storico" atto ad istruire il pubblico circa il dialetto, le usanze, il modo di pensare e di vivere di questa città. Un libro che per i lettori locali sarà un dèjà vu continuo, ad ogni pagina e racconto, e per i lettori "fuori zona" una sorta di enciclopedia fatta a romanzo.